La polizia stradale non ferma le sue indagini. Dopo aver ottenuto la confessione di Emanuele Fiorucci, l’uomo che ha ammesso di aver travolto e ucciso la quindicenne Alessia Calvani, gli inquirenti danno la caccia alle persone che avrebbero aiutato e coperto per più di un anno il pirata della strada. Gli uomini guidati dal comandante Francesco Cipriano intendono infatti denunciare anche i complici – probabilmente due – del camionista residente a Latina scalo. Fiorucci, 43 anni, intanto resta a piede libero. Contro di lui resta la denuncia d’ufficio per omicidio volontario, fuga e furto. E su di lui pesa già una precedente condanna per omicidio colposo risalente al 2006, quando provocò un incidente mortale guidando sotto l’effetto di stupefacenti. E il Comune di Latina, infine, sembra intenzionato a costituirsi parte civile nel processo che dovrà aprirsi sulla morte di Alessia Calvani.
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