La sua macchina parcheggiata viene data alle fiamme nella notte tra il 28 e 29 febbraio 2012 coinvolgendo nel rogo altre tre vetture posteggiate in quella zona. A distanza di un anno e mezzo, dopo la denuncia per incendio doloso, gli inquirenti non vengono a capo dell’autore del gesto e, come se non bastasse, gli viene notificata una raccomandata da parte dell’avvocato del Comune di Sezze che gli chiede i danni per i lavori di rifacimento della pavimentazione e per la rimozione dell’albero rimasto bruciato e quindi pericolante, almeno da quello che si legge nella raccomandata. Protagonista dell’incredibile vicenda A.B., un 25enne commerciante di Sezze. La sua auto (una Fiat 600) data alle fiamme, altre tre auto coinvolte e oltre al danno la beffa. Il Comune, tramite il suo avvocato, ha chiesto la bellezza di 16mila Euro per i danni arrecati. Nello specifico 12mila per i lavori di pavimentazione, 4 mila per l’abbattimento dell’albero. A pagarli dovranno essere i 4 proprietari delle vetture. Il giovane setino si è detto estremamente amareggiato dalla vicenda e dalla sua pagina Facebook ha commentato: “Ti bruciano la macchina e tu devi pagare i danni? Colpevole di cosa? Di avere una macchina? O di averla parcheggiata? I politici ci stanno mangiando il futuro, ci stanno mangiando l’anima e noi continuiamo a permetterlo, a stare zitti”.
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Simone Di Giulio


